Sicurezza

I cinque principi sottoelencati (le regole d’oro) sono accompagnati da una breve descrizione dei contenuti impartiti durante la formazione e da alcuni dati relativi a comportamenti e/o pratiche basate su una vasta esperienza.

Le cinque regole d’oro della sicurezza 

1. Esercitare sempre cautela

  • Consapevolezza dei rischi inerenti all’applicazione dei PPC  
  • Preparazione sistematica alle operazioni di misura e miscelazione del prodotto concentrato, buone pratiche di applicazione e procedure di pulizia successive all’irrorazione
  • Importanza di tenere bambini e animali lontano dalle zone irrorate e dalle apparecchiature usate per l’irrorazione
  • Conservazione al sicuro del prodotto e dell’attrezzatura per l’irrorazione
  • Corretta eliminazione dei prodotti di scarto e dei materiali della confezione
  • Valutazione delle condizioni climatiche (velocità e direzione del vento, temperatura)
  • Evitamento della deriva di irrorazione
  • Importanza di non fumare, consumare alimenti o bere durante l’uso del prodotto.
Il messaggio prioritario di questa regola è la riduzione al minimo del rischio di contaminazione personale mediante un’attenta pianificazione e l’uso del buon senso.

2. Lettura e comprensione dell'etichetta del prodotto

  • Utenti e consulenti in grado di leggere sono messi al corrente delle informazioni contenute nell’etichetta del prodotto (tecniche, uso e sicurezza)
  • Utenti e consulenti analfabeti sono messi al corrente del significato dei pittogrammi raffigurati sull’etichetta, relativi all’applicazione del prodotto in condizioni di sicurezza
  • Viene fornita una spiegazione dei simboli internazionali di pericolo
La maggioranza degli utenti in grado di leggere è a conoscenza delle informazioni contenute nell'etichetta del prodotto. Gli utenti analfabeti spesso comprendono il significato fondamentale di ciascun pittogramma, ma non riescono a mettere in relazione il significato con l’azione da compiere. Questo è un problema soprattutto quando i pittogrammi non sono raffigurati in sequenza logica sull’etichetta. I pittogrammi di avvertenza devono essere collegati con quelli che raffigurano le azioni. 

3. Importanza dell’igiene personale

  • Lavarsi completamente (doccia o bagno) dopo aver maneggiato il prodotto
  • Lavare gli indumenti e i DPI con cura, separatamente dal bucato di casa.
  • Lavarsi immediatamente se si versa accidentalmente il prodotto, prestando attenzione soprattutto a non contaminare gli occhi.
La maggioranza degli operatori si conformeranno volentieri a questa regola. Anche se l’operatore dimentica di lavarsi, il coniuge e i figli potranno indurlo a farlo. Durante la formazione è pertanto necessario sottolineare costantemente l’importanza di lavare accuratamente e separatamente gli indumenti di lavoro e i DPI.

4. Mantenere in buono stato l’attrezzatura

  • Comprendere come funzionano le pompe irroratrici e identificare i punti ove potrebbero verificarsi delle perdite se le condizioni di manutenzione della macchina non fossero ottimali.
  • Si fornisce consulenza sugli ugelli più adatti all'applicazione del prodotto
  • Si stabiliscono programmi periodici di manutenzione (guarnizioni, filtri, pompe e ugelli)
  • Si insegna come riparare la pompa
  • Si insegna come calibrare correttamente la pompa perché applichi il quantitativo raccomandato di prodotto
  • Si forniscono indicazioni sui pezzi di ricambio che l’operatore dovrebbe avere sempre a portata di mano
  • Prevenzione mediante la manutenzione piuttosto che dover poi fare i conti con le perdite.
Questa misura deve essere accompagnata da un esempio pratico: si debbono usare delle vere pompe irroratrici ed occorre dimostrare come ripararle e calibrarne correttamente gli ugelli. È della massima importanza utilizzare a questo scopo delle pompe irroratrici utilizzate localmente. Può essere d’ausilio interessare alla dimostrazione un rivenditore locale di pompe irroratrici e instaurare un rapporto di fiducia con lui e la sua clientela; i tecnici locali possono essere impareggiabili nel risolvere le problematiche locali.

5. Indumenti personali e attrezzature protettive (DPI)

  • Si sottolinea che se le prime quattro regole sono rispettate, viene notevolmente ridotta la dipendenza dai DPI nel prevenire la contaminazione delle persone. I DPI devono essere considerati come l’ultima linea difensiva.
  • I requisiti minimi per ogni attività inerente ai pesticidi sono l’uso di una camicia a maniche lunghe, un paio di pantaloni di cotone lunghi e un paio di scarpe non-assorbenti.
  • Guanti, cappello, maschere, occhiali/visiere e grembiuli impermeabili sono prescritti per alcune operazioni particolari
  • Si indica agli operatori in modo sistematico quali DPI debbano esser indossati per ciascuna operazione (misurazione e miscelatura dei prodotti concentrati, irrorazione e pulizia al termine del trattamento)
  • Si insegna come eseguire una pulizia corretta e come prendersi cura dei DPI
  • Si discutono i programmi di sostituzione
  • Si fornisce consulenza su come realizzare DPI da materiali disponibili in loco.
Per essere efficace, la formazione sull’uso dei pesticidi in condizioni di sicurezza degli utenti e dei consulenti deve essere accompagnata da una dimostrazione pratica e riflettere per quanto possibile le esigenze locali.