Scheda descrittiva del Paraquat
Cos'è il Paraquat
Il paraquat è un diserbante (erbicida chimico) utilizzato per controllare una gamma estesa di erbe infestanti (erbacce) in oltre 100 colture, compresi i cereali, i semi da olio, la frutta e gli ortaggi che crescono in ogni clima. Le erbe infestanti fanno ombra alle colture, assorbono l’acqua e i principi nutritivi di loro spettanza e rendono più difficoltose le operazioni di raccolta. Produttore principale del paraquat è Syngenta, che, con il nome di ICI, ne sviluppò il principio attivo all’inizio degli anni 1960. Da allora il paraquat ha reso possibili numerose innovazioni nei sistemi colturali sostenibili fondate sulla semplificazione delle produzioni colturali mediante il controllo efficace delle malerbe e l’eliminazione dell'araturaDefinizione Lavorazione completa del terreno che ne perturba la superficie e viene eseguita prima e/o durante la semina. Dopo la semina la copertura dei residui è inferiore al 15%. In genere comprende un'aratura o numerosi passaggi del trattore. Per il diserbo si impiegano prodotti per la protezione delle colture e/o una coltivazione a file. Autorevoli riferimenti e risorse online Un articolo della FAO discute i problemi dell'aratura ed i vantaggi dell'agricoltura conservativa. occorrente per interrarle. Il suo uso ha reso disponibile più tempo per gli agricoltori e contribuito a facilitare il trattamento del terreno. Il paraquat è uno degli erbicidi più diffusi nel mondo. È stato approvato dalle autorità di quasi 90 paesi. Se usato conformemente alle raccomandazioni, il paraquat è efficace e sicuro per gli utenti, i consumatori e l’ambiente.
Nella sezione seguente si elencano i fatti salienti pertinenti all’uso efficace del paraquat in condizioni di sicurezza. Questa sezione descrittiva contiene inoltre le relazioni scientifiche e altre pubblicazioni attinenti e un riepilogo dei dati tecnici.
Perché gli agricoltori usano il paraquat
Nebulizzando il paraquat, milioni di agricoltori coltivano raccolti migliori con più facilità pur rispettando l’ambiente. Il paraquat è così caratterizzato:
controlla le erbe infestanti con rapidità ed efficacia
- Il paraquat elimina in breve la concorrenza delle malerbe controllando la maggioranza delle monocotiledoniDefinizione Le foglie sono "strette" differenziandosi da quelle "larghe" delle dicotiledoni infestanti. Le monocotiledoni hanno un'unica foglia embrionale a differenza delle 'dicotiledoni' che ne hanno due. Autorevoli riferimenti e risorse online L'International Weed Science Society (Società internazionale del diserbo) rappresenta le singole associazioni di tutto il mondo. Segue l'elenco di queste associazioni regionali. annuali e sopprimendo le perenni. La sua azione rapida consente di coltivare più colture in un’unica stagione.
- L’uso esteso del paraquat ha indotto scarsa resistenza nelle infestanti soprattutto se confrontato con prodotti di più recente introduzione quali i diserbanti a base di solfonilurea. In questi casi, ove si sono evoluti biotipi resistenti, questi non hanno però avuto un impatto agricolo significativo.
- L’altro principale diserbante ad ampio spettro ad azione non selettiva, il glifosato, ha incontrato problemi crescenti con le infestanti che hanno sviluppato resistenza. Il paraquat viene considerato da molti agricoltori e scienziati come essenziale per la risoluzione del problema giacché costituisce un’alternativa non selettiva. Per ulteriori informazioni sulla resistenza sviluppata dalle erbe infestanti, visitare il sito web dell’International Survey of Herbicide Resistant Weeds (www.weedscience.org).
è affidabile in ogni condizione climatica
- La pioggia a pochi minuti dalla nebulizzazione del prodotto ha scarso o alcun effetto deleterio sulle prestazioni del paraquat. Una quantità sufficiente di paraquat penetra rapidamente nelle foglie prima che la piogga ne possa dilavare una quantità significativa. Anche ai tropici, il paraquat diviene resistente al dilavamente solo a 15-30 minuti dall’applicazione.
- Diversamente dalla maggioranza dei diserbanti, il paraquat è efficace anche alle basse temperature quando la crescita attiva delle malerbe è minima. Il paraquat si rivela dunque l'opzione più indicata per la preparazione dei letti di semina all’inizio della stagione e per i raccolti di molti frutteti in autunno.
è sicuro per i raccolti
- Il paraquat agisce solo per contatto. I tessuti vegetali nebulizzati sono distrutti così rapidamente che le parti non irrorate distali della pianta quali ad es. le radici e i punti nascosti ove si sviluppano i germogli non sono raggiunti da quantità significative di prodotto. Diversamente dal glifosato, che agisce lentamente e migra nella pianta, minimi errori di irrorazione non costituiscono un problema nelle colture trattate con paraquat. Il paraquat può essere usato in condizioni di sicurezza per il controllo delle infestanti nelle zone interfilari di molte colture arabili e di ortaggi.
- Il paraquat non penetra nella corteccia matura e può essere irrorato in sicurezza attorno agli alberi e sotto i cespugli. L’uso del glifosato rischia invece di danneggiare in permanenza le colture come quelle della vite e i giovani alberi. L’alternativa della coltivazione meccanizzata arreca danno all’apparato radicale.
- Nel terreno il paraquat si disattiva biologicamente in virtù del rapido e serrato assorbimento nelle particelle di argilla. L’assenza di attività residua nel terreno segnala la possibilità di nebulizzare il paraquat prima della semina o dell’emergenza delle plantule.
rispetta il terreno
- Il paraquat nel terreno è indisponibile per le piante e per tutte le forme di animali e micro-organismi che non compromette.
- Sebbene uccida rapidamente i germogli delle infestanti, le radici si decompongono lentamente e continuano ad avere un effetto compattante sui terreni in pendio soggetti a erosione.
Profilo di sicurezza ambientale
La combinazione unica di proprietà fisico-chimiche del paraquat e soprattutto la rapidità d’azione e il forte assorbimento concorrono a disegnarne un profilo ambientale solido.
Assorbimento e degrado nel terreno
- Terreni di vario tipo assorbono notevoli quantità di paraquat. Il contenuto in argilla è importante, ma anche nei terreni più leggeri, la capacità di assorbimento nei pochi centimetri superficiali riesce a disattivare molti chili di paraquat per ettaro.
- L’argilla rilascia continuamente quantitativi minimi di paraquat nell‘acqua del terreno. Là i microbi lo degradano in anidride carbonica, ammoniaca e acqua prevenendone l’accumulo nel terreno.
- Nessuna eluviazione, ruscellamento o drenaggio nell’acqua della falda.
- Sebbene sia altamente solubile in acqua, il paraquat non è soggetto a eluviazione nelle acque della falda perché è assorbito fortemente nel terreno ove risulta praticamente immobile.
Residui colturali
- Non sussistono problemi dovuti ai residui di paraquat presenti sui raccolti. Il paraquat viene nebulizzato per controllare le erbe infestanti attorno alle piante coltivate per il loro valore alimentare. Ogni particella di paraquat fissatasi alle foglie troverà assai difficile penetrare nei tessuti ed ancora più difficile trasferirsi sui grani o i tuberi. Inoltre, le radiazioni UV della luce del sole degradano il paraquat rimasto sulle foglie, mentre l’assorbimento nel terreno ne previene l’ingresso dalle radici. Il paraquat può ben essere usato nelle colture per facilitare le operazioni di raccolta, ma i grani e i tuberi non risultano esposti.
Sicurezza per il bestiame, gli animali domestici, la fauna selvatica ed edafica
- A condizione che i depositi della nebulizzazione si siano essiccati, non sussistono rischi per la salute degli animali domestici che attraversino i campi irrorati con il paraquat o per il bestiame che pascoli sulla vegetazione nebulizzata alle diluizioni normali consigliate. Il paraquat si lega strettamente ai tessuti della pianta e non è pertanto facilmente assorbito dagli animali. Ogni traccia è rapidamente escreta.
- Le popolazioni di uccelli selvatici, oggetto di studio per un periodo di cinque anni in una azienda agricola ove si nebulizzava il paraquat più intensamente del solito sotto le siepi e lungo le recinzioni, non hanno registrato un’influenza negativa in termini di densità della popolazione o varietà delle specie. I programmi di sorveglianza della fauna e della flora selvatica in Francia e nel Regno Unito hanno dimostrato nel lungo periodo che il paraquat non è causa significativa della morte delle lepri o del declino delle popolazioni.
- Poiché il paraquat non è biologicamente attivo nel terreno, non ha effetti avversi sulla fauna edafica.
Sicurezza nell’acqua
- Utilizzato conformemente a quanto raccomandato, il paraquat non è pericoloso per i pesci o gli invertebrati perchè non filtra per eluviazione nell’acqua. Benché il paraquat nebulizzato possa raggiungere stagni, fiumi o fossati, viene rapidamente rimosso per adsorbimento dalle piante, dai sedimenti e per degradazione microbica. Studi ecologici estesi hanno dimostrato che il paraquat non costituisce un rischio per gli ambienti acquatici.
Sicurezza per l’operatore
Produzione e preparati
- Il paraquat viene prodotto da Syngenta conformemente alle direttive della FAO che specificano il grado di purezza e di concentrazione del prodotto. Syngenta ha aggiunto alcune qualità che ne rafforzano la sicurezza. Un colorante cede ai prodotti della famiglia paraquat Syngenta un colore distintivo, un agente maleodorante, un odore che mette in guardia e un efficace emetico induce il vomito. Queste precauzioni sono misure aggiuntive di gestione responsabileDefinizione Gestione etica e responsabile di un prodotto per la protezione delle colture in modo da tener conto interamente e in modo equilibrato degli interessi degli utenti, delle generazioni future e delle altre specie. Autorevoli riferimenti e risorse online http://www.croplife.org/ CropLife International è una federazione mondiale in rappresentanza delle industrie agricole condotte con metodi scientifici e di una rete di associazioni regionali e nazionali di 91 paesi. Tali organizzazione si impegnano nel sostenere un'agricoltura sostenibile mediante attività di ricerca e l'adozione di tecnologie nel settore della protezione delle colture, del controllo antiparassitario non agricolo e delle biotecnologie per la produzione di sementi e piante. Syngenta volte a ridurre al minimo il rischio di ingestione accidentale. Altri produttori non usano necessariamente questi accorgimenti di produzione e sicurezza. Il paraquat si diluisce tipicamente da 50 a 100 volte in acqua prima dell’uso.
Esposizione e sicurezza dell’operatore
- Il paraquat non è volatile e le goccioline nebulizzate sono troppo grandi per penetrare nei polmoni, la pelle è pertanto la superficie più probabilmente potenzialmente esposta. Poiché il paraquat è assorbito in misura minima (<0,3%) attraverso la pelle umana, l'esposizione conseguente agli usi previsti si riduce ben al di sotto dei livelli che possono generare effetti avversi. Molti esperimenti hanno confermato questo reperto negli ultimi 50 anni.
Tossicità orale
- Come altri pesticidi, il paraquat concentrato può essere fatale se ingerito in quantità sufficiente. Prestare massima cura onde evitare l’ingestione dei pesticidi. Una minima esposizione è possibile sulle mani o da guanti contaminati oppure per la ricaduta della nebbia di nebulizzazione, tuttavia le quantità coinvolte sono trascurabili e a questo livello non si prevedono danni da esposizione nella pratica consuetudinaria.
Irritazione cutanea e oculare
- Benché sia classificato come sostanza irritante, un semplice lavaggio rimuove con facilità ogni schizzo accidentale di paraquat dalla pelle e dagli occhi.
Inalazione
- Il paraquat non produce vapori e gli operatori non possono inalare le goccioline irrorate dalle normali pompe irroratrici a zaino o trainate da trattori. Per penetrare negli alveoli polmonari, una particella deve essere di diametro inferiore a 10 micron, mentre la maggioranza delle gocce irrorate sono da 10 a 20 volte più grandi. La differenza di misura tra una normale goccia irrorate e una goccia che può essere inalata nei polmoni è paragonabile a quella tra un pallone da calcio e un acino d'uva. Le gocce irrorate non possono essere inalate nei polmoni.
Effetti nel lungo periodo
- Il paraquat non causa il cancro. Non è una tossina riproduttiva o di sviluppo e non ha effetti tossici sui sistemi nervoso o endocrino.
Sicurezza per il consumatore
- In condizioni d’uso normali, il paraquat non si accumula nella catena alimentare perché non si accumula nell'organismo e i residui presenti non comportano rischi per i consumatori.
Primi soccorsi nei casi di emergenza
Se il paraquat è stato ingerito:
- provocare il vomito se non lo si è già fatto;
- mescolare 150g di terra di Fuller in 1L di acqua, agitare bene, bere la soluzone di Fuller e vomitare in un sacchetto;
- mescolare i sali di Epsom o un altro purgante in acqua, agitare bene e bere la soluzione;
- telefonare al pronto soccorso dell’ospedale più vicino e recarvisi IMMEDIATAMENTE portando con sé il sacchetto contenente il vomito.
Registrazione del paraquat
Tutti i prodotti per la protezione delle colture devono essere approvati dai governi e dagli enti regolamentatori prima di essere messi in vendita. Il paraquat è stato oggetto di ricerche approfondite e soggetto a più test scientifici e prove in campo per un periodo più lungo, probabilmente, di ogni altro prodotto per la protezione delle colture. È stato studiato dall’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente (US Environmental Protection Agency - EPA), dalla riunione congiunta delle Nazioni Unite sui residui dei pesticidi (UN Joint Meeting on Pesticide Residues - JMPR), che comprende esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della FAO (Food and Agriculture Organization) e di numerose università e autorità di governo.
I paesi approvano il paraquat solo dopo meticolose e costose valutazioni dei rischi e dei benefici. L’efficacia del prodotto, la sua tossicità a breve e lungo termine, la sicurezza degli operatori e il comportamento ambientale, compresi i livelli dei residui sulle colture per uso alimentare e gli effetti sulla flora e la fauna selvatica sono stati esaurientemente studiati e riesaminati.
Alcuni paesi, soprattutto tra quelli in via di sviluppo, non hanno la capacità di valutare e regolamentare i prodotti per la protezione delle colture. Syngenta richiede che i prodotti a base di paraquat venduti nei paesi in via di sviluppo siano regolarmente approvati da un paese dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Approvandone l’uso in base ad un'attenta valutazione delle informazioni obbligatorie, le autorità nel mondo si trovano concordi nell'affermare che il paraquat può essere gestito e nebulizzato in sicurezza dagli utenti adottando le normali precauzioni per proteggere se stessi, gli astanti e l’ambiente.
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Scheda tecnica
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