Domande frequenti - Ambientali


R. No. Studi estesi e protratti nel tempo confermano, e i governi e le autorità regolamentatrici concordano che gli usi consueti del paraquat in accordo con le semplici istruzioni apposte sull’etichetta non determinano un impatto ambientale inaccettabile. Gli studi attestano che:

  • il paraquat si disattiva a contatto con il terreno
  • il paraquat non migra nel terreno
  • il paraquat non contamina la falda acquifera
  • il paraquat non è rischioso per la pesca negli usi previsti
  • il paraquat non è un rischio per gli animali domestici o da cortile
  • il paraquat non è significativamente rischioso per la fauna e la flora selvatica

 

R. No, il paraquat non è compreso in tale elenco.

Il consenso informato (in inglese: Prior Informed Consent) vige per i prodotti per la protezione delle colture e altri prodotti chimici che siano stati banditi o rigorosamente limitati per proteggere la salute dell’uomo o dell’ambiente e per i pesticidi dalla composizione pesantemente a rischio che destino preoccupazione per le condizioni in cui vengono utilizzati nei paesi in via di sviluppo. Il consenso informato fornisce ai paesi le informazioni di cui necessitano in osservanza del documento d’ausilio alla decisione (Decision Guidance Documents - DGD) sui pesticidi e i fitofarmaci. Spetta alle autorità nazionali designate dei paesi importatori valutare i rischi potenziali associati all’importazione continuata di questi pesticidi e prodotti chimici.

Per ulteriori informazioni o per visualizzare l’elenco dei farmaci per cui vige l'obbligo del consenso informato (PIC), visitare il sito web del consenso informato.