Domande frequenti - Ingestione accidentale

A Negli anni 1960 e 1970 si sono verificati incidenti mortali dovuti all'ingestione accidentale di prodotti a base di paraquat. Tali incidenti erano dovuti principalmente all'ingestione per errore del prodotto dopo la decantazione in contenitori non indicati per i pesticidi quali ad es. bottiglie di bibite. Oltre venti anni fa sono state adottate alcune misure preventive atte a garantire che chi maneggi il paraquat sia a conoscenza del suo contenuto chimico e della sua unica destinazione d’uso quale prodotto per il diserbo delle infestanti. Syngenta, il principale produttore di paraquat, vi ha aggiunto tre agenti di “sicurezza” per evitarne l’ingestione accidentale e dissuadere dall'utilizzarlo impropriamente:

· un colorante blu (per evitare che possa essere confuso con le bibite),

· un agente allertante (un odore forte e nauseabondo),

· e un emetico (per indurre il vomito).

Da allora questi criteri normativi sono stati inclusi nelle specifiche FAO per il paraquat, aggiornate l'ultima volta nel 2003 e nel 2008. In piena osservanza di queste norme, le schede tecniche nonché i preparati concentrati solubile (SL) e in granuli solubili (SG) di paraquat devono contenere un'efficace sostanza emetica in minime concentrazioni. Questi materiali devono inoltre contenere coloranti ed agenti allertanti per l'olfatto. I prodotti a base di paraquat di Syngenta sono pienamente conformi alle specifiche della FAO.

Il documento riveduto sul paraquat è disponibile qui

Gli osservatori hanno rilevato gli effetti benefici delle attività di gestione responsabileDefinizione Gestione etica e responsabile di un prodotto per la protezione delle colture in modo da tener conto interamente e in modo equilibrato degli interessi degli utenti, delle generazioni future e delle altre specie. Autorevoli riferimenti e risorse online http://www.croplife.org/ CropLife International è una federazione mondiale in rappresentanza delle industrie agricole condotte con metodi scientifici e di una rete di associazioni regionali e nazionali di 91 paesi.  Tali organizzazione si impegnano nel sostenere un'agricoltura sostenibile mediante attività di ricerca e l'adozione di tecnologie nel settore della protezione delle colture, del controllo antiparassitario non agricolo e delle biotecnologie per la produzione di sementi e piante. in paesi quali la Malaysia e il Costa Rica nell’efficace riduzione dell’ingestione accidentale del prodotto (Sabapathy, 1995; Wesseling et al., 1997).

Inoltre, le confezioni del paraquat dei principali produttori forniscono chiare istruzioni per la sicurezza nella lingua del paese; per la popolazione analfabeta, è previsto l’uso di immagini esplicative (pittogrammi).

R. Sì. Quando il paraquat è stato introdotto negli anni 1960, era pratica comune, sebbene errata, far decantare i pesticidi in contenitori più piccoli, ad esempio bottiglie per bibite non etichettate. Nella formulazione originale, il paraquat era un liquido inodore rosso brunastro che poteva essere erroneamente scambiato per una bevanda come la CocaCola, il tè o il vino rosso. A seguito dell’ingestione accidentale del prodotto, si verificò malauguratamente una serie di avvelenamenti letali.
 

R. Nel corso degli anni è stata raggiunta una comprensione approfondita del paraquat. Come molte sostanze naturali e sintetiche, il paraquat ha un effetto dannoso sull’organismo dell’uomo se ingerito in quantità sufficiente. Il paraquat si concentra nei reni e nelle cellule dei polmoni; alte concentrazioni possono avere la meglio sui meccanismi di difesa cellulari e arrecar danno ai polmoni e ai reni. (Per ulteriori informazioni, vedere Lock e Wilks, 2001.)

Per approfondire ulteriormente i meccanismi con cui il paraquat influenza l’organismo dell’uomo e conoscere le opzioni di cura disponibili, consultare il sito web indicato che contiene materiali prodotti congiuntamente dal reparto valutazioni sanitarie e ambientali (Health Assessment and Environmental Safety Department) di Syngenta e dall’Unità tossicologica medica (Toxicology Unit) del Guy's & St Thomas' Hospital NHS Trust, Londra, Regno Unito: http://www.syngenta.com/global/corporate/en/pqmedguide/Pages/index.aspx
 

R. Se il prodotto contenente paraquat è stato accidentalmente ingerito, bere immediatamente una sospensione adsorbente ad esempio bentonite, terra di Fuller o carbone attivo. Tale operazione si avvale della proprietà del prodotto di legarsi all’argilla che lo rende inattivo. È possibile utilizzare purganti per eliminare il paraquat dal sistema. A tal fine sono disponibili Opuscoli informativi sulle cure presso i presidi ambulatoriali e i centri antiveleno del mondo.

Per approfondire ulteriormente i meccanismi con cui il paraquat influenza l’organismo dell’uomo e conoscere le opzioni di cura disponibili, consultare il sito web indicato che contiene materiali prodotti congiuntamente dal reparto valutazioni sanitarie e ambientali (Health Assessment and Environmental Safety Department) di Syngenta e dall’Unità tossicologica medica (Toxicology Unit) del Guy's & St Thomas' Hospital NHS Trust, Londra, Regno Unito:

www.syngenta.com/pqmedguide/index.html
 

R. No. Gli agenti di sicurezza aggiunti da Syngenta non sono obbligatori in tutti i paesi e solo alcune (assolutamente non tutte), le aziende produttrici li hanno aggiunti alla composizione del paraquat.
 

R. Sì. È indubitabile che negli ultimi 40 anni da quando il paraquat è si è diffuso nel mondo, molto si è appreso sulla sicurezza del suo impiego. I programmi di educazione e formazione focalizzati sull’efficacia e la sicurezza d’uso e i messaggi pubblicitari sui pericoli da abuso e uso improprio hanno concorso ad accrescere negli utilizzatori la consapevolezza e l’attenzione sulle operazioni di trasporto e maneggio dei PPC.

Studi recenti attestano che se gli incidenti e gli infortuni sul lavoro accadono, la maggioranza dei coltivatori usa però i prodotti per la protezione delle colture senza alcun danno per la salute e grandi progressi si sono compiuti nell'adozione di appropriate misure di sicurezza.
 

R. Come tutti i PPC, anche i produttori di paraquat sono soggetti al Codice di condotta della FAO. Questo codice sancisce le responsabilità nella distribuzione e l’uso dei soggetti interessati nell’industria.

Il codice di condotta della FAO è consultabile sito web della FAO all’indirizzo:

http://www.fao.org/docrep/005/y4544e/y4544e00.htm