Domande frequenti

Tecniche
R. La sua azione si esplica in presenza della luce ed essicca le parti verdi di tutte le piante con cui entra in contatto. Dopo l’applicazione, la penetrazione entro la superficie fogliare avviene quasi all’istante. L’assorbimento aumenta ad opera dell'intensità luminosa, dell'umidità e dell'aggiunta di un additivo non ionico di regola integrato nella formula che assicura la ritenuta del prodotto irrorato e una bagnatura ottimale del fogliame. Se non precedentemente integrati nella composizione è richiesta l'aggiunta di additivi miscelabili direttamente nel contenitore. La sede di azione del paraquat sono i cloroplasti. Questi contengono il sistema fotosintetico delle piante verdi che assorbe energia dalla luce per produrre zuccheri. Il paraquat agisce sul sistema della membrana fotosintetica chiamato fotosistema I, che produce gli elettroni liberi responsabili dell’innesco della fotosintesi. Gli elettroni liberi del fotosistema I reagiscono con lo ione paraquat per produrre una molecola con radicale libero. L’ossigeno riconverte rapidamente il radicale libero producendo dei superossidi. Chimicamente altamente reattivi, i superossidi attaccano gli acidi grassi insaturi della membrana aprendovi rapidamente un varco per disintegrare i tessuti cellulari. La reazione ione paraquat/radicale libero si ripete ciclicamente producendo quantità aggiuntive di superossido fino a esaurire gli elettroni liberi. L’appassimento delle piante trattate si manifesta nel giro di poche ore in presenza di calore e luce, ma può richiedere alcuni giorni se le condizioni climatiche sono avverse (clima nuvoloso e fresco). Questa fase è seguita rapidamente dall’apparizione di zone di tessuto scuro e secco o clorotico. Luce, ossigeno e clorofilla sono dunque tutto quanto occorre perché il paraquat espleti il suo rapido e caratteristico effetto erbicida. È la rottura delle membrane cellulari a causare la fuoriuscita dell’acqua dai tessuti della pianta e a indurre la rapida essicazione delle foglie.
 
R. Il paraquat è un erbicida non selettivo

Definizione

Prodotto chimico utilizzato per eliminare tutti i tipi di infestanti (erbe annuali, perenni e dicotiledoni)

Autorevoli riferimenti e risorse online

http://www.weeds.iastate.edu/ Fonte inestimabile di informazioni aggiornate sugli erbicidi e le infestanti dell'Iowa State University.
ad ampio spettro. Appartiene alla famiglia di erbicidi a basi di bipiridinio. I sali di paraquat puro sono di colore bianco e i prodotti tecnici gialli. Si presentano in forma di polveri cristalline igroscopiche e inodori. Leggermente solubile in alcool e praticamente insolubile nei solventi organici, il paraquat non è esplosivo né infiammabile nella formulazione acquosa. Ha azione corrosiva sui metalli ed è incompatibile con gli agenti bagnanti a base di alchilarilsolfonato. È stabile nelle soluzioni acide o neutre, ma è rapidamente idrolizzato dagli alcali. 
Formula di struttura Il paraquat è un catione forte che si fissa nel punto di applicazione
Descrizione  Sostanza cristallina solida, bianca come il saccarosio
Solubilità Fortement solubile in acqua. Insolubile nei grassi come il cloruro di sodio
Pressione del vapore Negligible, below 1 x 10-9 mm Hg  come monetine di rame
Tossicità
(45,6% tecnica)
   
Impossibile da inalare  LD50 orale
(materiale tecnico utilizzato su ratti)
= 283mg/kg  
come benzina
 
Struttura molecolare
Molecular Structure Paraquat (1,1'-dimethyl-4,4'-bipyridylium dichloride)
Paraquat (dicloruro 1,1'-dimetil-4,4'-bipiridinio)
R. Sì. Come per molti altri erbicidi è stata identificata una qualche resistenza al paraquat. Tuttavia, il rapido sviluppo di colture resistenti al glifosato (un altro diffuso erbicida) ha stimolato la domanda di paraquat giacché il numero di infestanti divenute tolleranti o resistenti al glifosato è maggiore e attestato da un numero più elevato di prove. Il paraquat è una parte sempre più importante dei programmi di diserbo integrato (Integrated Weed Management - IWM) applicati a colture che tollerino il glifosato e in altre situazioni ove il glifosato sia stato utilizzato intensivamente per lunghi periodi di tempo. Molti studi sono a disposizione degli agricoltori e dei consulenti per aiutarli a comprendere la portata della resistenza agli erbicidi e a pianificare una strategia per affrontarla. Alcuni esempi di tali strategie sono consultabili qui: http://www.weedscience.org/in.asp
http://www.resistancefighter.com/ 
R. No. Sono molte le ragioni per cui la tolleranza al paraquat non è stata commercializzata. Il motivo principale è che la modalità d’intervento del paraquat è così rapida che è tecnicamente difficile ottenere una resistenza efficace. Inoltre, quando si introducono colture resistenti al glifosato c’è sempre il rischio che emergano piante resisistenti all’erbicida nei raccolti successivi che riducano l’efficacia del controllo delle infestanti. Per questo motivo, il maggior produttore di paraquat, Syngenta, ha deciso di non introdurre colture transgeniche resistenti al paraquat affinché il paraquat resti uno strumenti ancora efficace (erbicida pre-semina e bruciatura) per la gestione delle infestanti divenute resistenti al glifosato.
 
R. Soprendentemente, in oltre 40 anni di ricerca non è stato identificato nessun altro erbicida con le stesse proprietà del paraquat. Non vi è pertanto alcuna alternativa efficace al paraquat. Di conseguenza, la domanda di paraquat continua, stimolata dagli agricoltori che riconoscono i vantaggi unici del paraquat: la rapida azione di contatto, la resistenza alla pioggia e l’eccellente efficacia.
 
Vantaggi e alternative
R. Il paraquat è un erbicida prezioso per i paesi in via di sviluppo come per le economie avanzate da cui traggono vantaggio gli agricoltori, la società, e l’ ambiente. Se usato conformemente alle raccomandazioni dei produttori, il paraquat assicura un controllo sicuro ed efficace delle erbe infestanti generando vantaggi economici e sociali maggiori pur proteggendo la terra per le generazioni future. I vantaggi essenziali del paraquat sono i seguenti:

Vantaggi economici che aiutano gli agricoltori a migliorare le rese dei terreni

  • Rapidità d’azione con controllo completo di tutti i tessuti verdi delle piante entro 1-7 giorni
  • Rese più elevate, grazie alla tempestiva rimozione delle infestanti ad opera del paraquat che riduce la concorrenza per la luce, l’acqua e i principi nutritizi
  • Possibilità di operare in tutte le condizioni climatiche. Il paraquat è resistente alle piogge da 15 minuti a un’ora dall’applicazione e la sua assunzione non dipende dalla temperatura o dall’umidità del terreno rendendolo un prodotto soprattutto indicato per l’agricoltura tropicale.
  • Riduzione della manodopera occorrente per il diserbo manuale; è efficacissimo quale strumento per il diserbo interfilare
  • Elevato risparmio di tempo grazie alla compatibilità con altri erbicidi e fertilizzanti e l’applicazione di diversi prodotti in un’unica operazione.
  • Collaboratore ideale nei programmi di diserbo integrato (Integrated Weed Management - IWM) per controllare le malerbe divenute resistenti.

Sicurezza delle colture

  • L’azione del paraquat si concentra sulle parti della pianta con cui è in contatto e non trasloca ad altre.

Ambientale

  • Il paraquat in eccesso non si dilava sulla superficie né è soggetto a eluviazione nel terreno, non altera pertanto la qualità delle acque della falda.
  • Il paraquat contribuisce a ridurre l’erosione eolica o idrica del suolo

    Definizione

    Processo naturale di asportazione delle sostanze idrosolubili presenti nel terreno verso il basso fino alla falda acquifera.  
    perché ha effetto unicamente sulle parti epigee (sopra il terreno) delle infestanti e non ne uccide l’apparato radicale. Tale condizione contribuisce a compattare il terreno che le radici delle piante mantengono stabile.
  • Il paraquat viene rapidamente assorbito e disattivato a contatto del suolo.
  • È l’erbicida ideale nell’agricoltura conservativa e di non lavorazione

    Definizione

    Conosciuta anche con il nome di lavorazione conservativa, non lavorazione o lavorazione zero è una tecnica di lavorazione che di anno in anno non perturba il suolo, ad es., utilizzando attrezzi trainati da trattore.

    Autorevoli riferimenti e risorse online

    http://www.no-till.com Portale informativo sull'agricoltura no-till.
    .

Vantaggi per i consumatori

  • Poiché si disattiva rapidamente e in virtù del metodo di applicazione e dell’area di destinazione, il paraquat non lascia praticamente traccia negli alimenti. Nel 2004 il paraquat è stato esaminato ai fini del rapporto di valutazione periodica di tossicità dei residui per la riunione congiunta FAO/OMS sui residui dei pesticidi (JMPR); la riunione ha concluso dichiarando che, “è improbabile che l’assunzione di residui di paraquat risultante dagli usi considerati dalla JMPR debba destare allarme per la salute pubblica”. Il rapporto del JMPR del 2004 è disponibile all’indirizzo:
    http://www.fao.org/agriculture/crops/en/
R. Non vi sono alternative efficaci al paraquat. La proprietà dimostrate dal paraquat sono uniche. È l’unico erbicida ad ampio spettro

Definizione

Prodotto chimico utilizzato per eliminare tutti i tipi di infestanti (erbe annuali, perenni e dicotiledoni)

Autorevoli riferimenti e risorse online

http://www.weeds.iastate.edu/ Fonte inestimabile di informazioni aggiornate sugli erbicidi e le infestanti dell'Iowa State University.
, dall’azione rapidissima e precisamente mirata. Altri prodotti ad ampio spettro agiscono lentamente, hanno efficacia fortemente o moderatamente sistemica e sono sensibili alle condizioni climatiche successive all’applicazione. Di conseguenza, non costituiscono un’efficace alternativa al paraquat nei mercati che richiedono rapidità d’intervento, un’azione mirata, sicurezza delle colture e compattazione del suolo

Definizione

Processo naturale di asportazione delle sostanze idrosolubili presenti nel terreno verso il basso fino alla falda acquifera.  
mediante conservazione degli apparati radicali delle infestanti. Il paraquat rende praticabile la coltivazione di alcune colture fondamentali nei paesi in via di sviluppo, gnerando vantaggi socio-economici più grandi, riducendo l’erosione idrica ed eolica e proteggendo la terra per le generazioni future.
Sicurezza d'impiego
R. Come per tutti i pesticidi, occorre osservare le normali precauzioni di sicurezza nell'usare e maneggiare il paraquat. In parole semplici significa:
  1. esercitare cautela
  2. leggere e comprendere l’etichetta del prodotto
  3. garantire un’igiene personale adeguata
  4. mantenere in buono stato l’attrezzature per l'irrorazione
  5. utilizzare indumenti personali protettivi (DPI), ove richiesto.. Nel caso del paraquat significa proteggere gli occhi e le mani quando si maneggia il prodotto concentrato e indossare i normali indumenti da lavoro quali maglie a manica lunga, pantaloni lunghi e scarpe impermeabili come quelli utilizzati di regola per l’applicazione dei pesticidi
Per ulteriori dettagli sulle Cinque regole d’oro per utilizzare i pesticidi in condizioni di sicurezza, fare clic qui
 
R. La chiave per garantire la sicurezza d’impiego di tutti i prodotti per la protezione delle colture (PPC), compreso il paraquat, sono l’educazione e la formazione. Il paraquat è stato prodotto ed è in uso da oltre 40 anni. Gli agricoltori, aiutati da gruppi quali i servizi di assistenza tecnica agricola del governo, produttori, fornitori, distributori ed altri hanno fatto enormi passi avanti verso un uso sicuro ed efficace dei prodotti per la protezione delle colture (PPC). Di conseguenza, i coltivatori sono divenuti più competenti nel garantire la propria sicurezza, quella dei consumatori e dell’ambiente. Le etichette sono la prima fonte d’informazione per gli agricoltori: illustrano le modalità più efficaci di applicazione dei prodotti contro l’infestante selezionata senza generare rischi innecessari per i consumatori o per l’ambiente. Tuttavia, nei paesi in via di sviluppo, un basso livello di alfabetizzazioen si traduce nell’impossibilità per molti agricoltori di leggere il contenuto delle etichette. Per aiutarli sono stati sviluppati dei simboli che illustrano le modalità di preparazione e applicazione dei prodotti in condizioni di sicurezza. Questi sono oggi in uso nei paesi in via di sviluppo a corredo del testo contenuto nelle etichette.  
Ambientali
R. No, il paraquat non è elencato tra i prodotti soggetti a PIC (previo assenso informato, Prior Informed Consent). La procedura di previo assenso informato (PIC) è prevista dalla Convenzione di Rotterdam. Si applica a quei pesticidi e prodotti chimici industriali che sono stati banditi o sottoposti a rigorose restrizioni in almeno 2 paesi per proteggere la salute umana o dell’ambiente, nonché ai formulati pesticidi per cui è stato proposto l’inserimento nell’elenco dei prodotti soggetti a PIC da parte di un paese in via di sviluppo o di un paese a economia in transizione a causa dei gravi effetti osservati in seguito all’esposizione nelle normali condizioni d’uso. La procedura PIC fornisce ai paesi informazioni sui prodotti chimici tramite dei documenti orientativi per la decisione (DGD, Decision Guidance Documents), che spesso tuttavia riportano solo le informazioni fornite dai paesi notificanti. I DGD possono aiutare le autorità nazionali designate dai diversi paesi, cui spetta la decisione sull’opportunità di continuare a importare tali pesticidi e prodotti chimici, a effettuare una scelta consapevole. Per ulteriori informazioni o per l’elenco dei prodotti chimici attualmente soggetti al previo assenso informato, visitare il sito web sulla procedura PIC. Per ulteriori informazioni o per visualizzare l’elenco dei farmaci per cui vige l'obbligo del consenso informato (PIC), visitare il sito web del consenso informato.
R. No. Studi estesi e protratti nel tempo confermano, e i governi e le autorità regolamentatrici concordano che gli usi consueti del paraquat in accordo con le semplici istruzioni apposte sull’etichetta non determinano un impatto ambientale inaccettabile. Gli studi attestano che:
  • il paraquat si disattiva a contatto con il terreno
  • il paraquat non migra nel terreno
  • il paraquat non contamina la falda acquifera
  • il paraquat non è rischioso per la pesca negli usi previsti
  • il paraquat non è un rischio per gli animali domestici o da cortile
  • il paraquat non è significativamente rischioso per la fauna e la flora selvatica
 
Sicurezza dei consumatori
R. Sì. L’esposizione al paraquat è minima per i consumatori dei raccolti trattati giacché il paraquat, nella maggioranza degli usi previsti, non comporta residui rilevabili nei prodotti alimentari. Dopo aver esaminato le informazioni disponibili, l’ EPA USA conclude: “C’è motivo di ritenere che nessun danno a neonati e bambini o alla popolazione generale sarà dovuto all’esposizione aggregata ai residui di paraquat dicloruro. Inoltre in base ai dati disponibili, l’Agenzia non ritiene che gli effetti prodotti dal Paraquat si cumulerebbero con quelli di altri composti strutturalmente affini”. (EPA USA, 1997)
 
R. Alla fine degli anni 1960, il governo USA, forse nel tentativo di scoraggiare l’uso di marijuana, diffuse la voce che la maggioranza delle colture erano state trattate con paraquat e fumarla poteva arrecar danno. Tuttavia, organismi indipendenti hanno studiato anche questo aspetto del paraquat. Jenny PronCzuk de Garbino (Rif: 1) afferma che: "I danni polmonari o di altro tipo a consumatori di marijuana, non sono imputabili a contaminazione da paraquat ". Sull’argomento, D.P. Morgan afferma in una pubblicazione dell’Agenzia USA per la protezione ambientale che: "Il fumo di marijuana contaminata con paraquat non comporta danni polmonari giacchè l’erbicida è pirolizzato in bipiridilio, che non rappresenta un rischio tossicologico se fumato" (Rif: 2). I produttori di paraquat commercializzano l’erbicida perché uccide le infestanti, ma non hanno controllo su quali erbe gli acquirenti decidono di usarlo. Per ulteriori informazioni sugli usi del paraquat in agricoltura, visitare la sezione Il paraquat nel mondo di questo sito. Rif 1 Jenny PronCzuk de Garbino Epidemiology of Paraquat Poisoning (Epidemiologia dell’avvelenamento da Paraquat) - Programma internazionale sulla sicurezza chimica dell’OMS – Ginevra – Libro-Paraquat Poisoning- Avvelenamento da paraquat Rif 2 Dr J. Routt Reigart, Dr James R Robert 1999 Paraquat and Diquat Recognition and Management of Pesticide Poisonings (Riconoscimento e gestione degli avvelenamenti da pesticidi: Paraquat e Diquat) 5a edizione - Agenzia USA per la protezione ambientale, 1999. Per ulteriori informazioni vedere anche:
http://www.epa.gov/pesticides/safety/healthcare/handbook/Chap12.pdf
 
Sicurezza per l'uomo
R. Nelle condizioni d’uso previste (cioè quelle specificate nell’etichetta) il paraquat è un prodotto sicuro per l’operatore e gli astanti. Si raccomanda l’uso di occhiali e guanti protettivi quando si maneggi il prodotto concentrato e di abiti normali da lavoro quali camicie a maniche lunghe, pantaloni lunghi e scarpe impermeabili durante l’irrorazione del pesticida. La scrupolosa osservanza di queste norme garantisce un livello elevato e sufficiente di sicurezza per gli usi agricoli del paraquat. Nel 2004, il paraquat è stato nuovamente preso in esame dalle principali organizzazioni internazionali, compresa la FAO (Food and Agricultural Organization) e la Riunione congiunta delle Nazioni Unite sui residui dei pesticidi (Joint Meeting on Pesticide Residues - JMPR), che si compone di esperti dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e della FAO. Questi esperti asseriscono che, se usato come previsto, non sussistono rischi per la salute associati all’uso del paraquat. Le sue proprietà fisiche lo rendono sicuro da maneggiare se utilizzato conformemente alle istruzioni contenute nell’etichetta. Il Comitato scientifico delle piante (Scientific Committee on Plants - SCP) afferma: In base agli studi sull’esposizione in campo, corroborati da informazioni sullo stato di salute degli operatori, il Comitato scientifico delle piante può affermare che, quando il paraquat è usato per la protezione delle piante conformemente alle raccomandazioni prescritte dalle pratiche ottimali di lavorazione, il suo uso non costituisce un rischio significativo per la salute degli operatori”. (SCP, 2002) La conclusione che si trae da quaranta anni di utilizzo del paraquat e dai numerosi esami degli enti regolamentatori internazionali è che l'uso del paraquat è sicuro per gli operatori, l’ambiente, i consumatori e la flora e la fauna selvatiche quando è utilizzato come erbicida per gli usi previsti. La sua sicurezza è stata confermata dalla sua omologazione negli oltre 100 paesi del globo compresi quelli che adottano le normative più rigorose quali gli stati Uniti.
 
R. Sono stati valutati anche i rischi potenziali nel lungo periodo associati all’uso del paraquat. L’Organizzazione Mondiale della Sanità conclude (Environmental Health Criteria, 1984) che non sono state rilevate differenze significative in tutti i parametri sanitari misurati tra soggetti che hanno usato o che non hanno usato il paraquat; il fatto induce a sostenere che l’uso di paraquat nel lungo periodo non è associato ad effetti dannosi per la salute. Il dato trova conferma in studi dettagliati che istituiscono un raffronto tra utilizzatori di paraquat da lungo tempo e soggetti che non vi sono stati esposti.
 
R. No. L’attuale documentazione per l’omologazione EPA del paraquat (EPA ‘RED’, agosto 1997) indica chiaramente che l’EPA non rileva neurotossicità nel prodotto. L’EPA afferma inoltre che non è stato richiesto uno studio di neurotossicità sullo sviluppo. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (Environmental Health Criteria 39, 1984) non ha rilevato teratogenicità nel paraquat (non causa difetti congeniti) né cancerogenità (non causa il cancro) in studi nel lungo periodo su ratti e topi.
 
R. Un elemento che altera la funzione endocrina è un prodotto chimico che, se assorbito nell’organismo simula o blocca gli ormoni ed ha effetto perturbante sulle normali funzioni dell’organismo. Come tutti i prodotti per la protezione delle colture, il paraquat è stato oggetto di una valutazione tossicologica completa conforme alla normativa, comprendente studi sui mammiferi. Tali studi consentono l’esame degli effetti tossicologici a seguito di ripetute esposizioni al paraquat di alcune specie. Studi di questo genere valutano l’abilità dei materiali esaminati di causare effetti avversi signficativi mediante un effetto perturbante sulla funzione endocrina e non hanno rilevato alcuna prova del collegamento tra alterazione endocrina e paraquat.
R. Come molti dei farmaci facilmente utilizzabili, il paraquat è dannoso e si sono verificati incidenti quando il prodotto concentrato è stato ingerito in quantità sufficiente, solitamente nel tentativo di commettere suicidio. L’etichetta dei prodotti a base di paraquat dichiara che il prodotto deve essere sempre conservato nel contenitore originale e mai riposto in contenitori per uso alimentare, per bevande o di altro genere. I prodotti contenenti paraquat devono inoltre essere chiusi a chiave quando restano inutilizzati. Secondo le specifiche della FAO, i materiali tecnici nonché i preparati concentrati solubile (SL) e in granuli solubili (SG) di paraquat devono contenere un'efficace sostanza emetica in minime concentrazioni. Questi materiali devono inoltre contenere coloranti ed agenti allertanti per l'olfatto. I prodotti a base di paraquat di Syngenta sono conformi alle specifiche FAO aggiornate l'ultima volta nel 2003 e nel 2008. Syngenta ha aggiunto tre 'agenti di sicurezza' in tutti i suoi preparati SL (paraquat in forma liquida solubile concentrata) onde evitare l'ingestione accidentale e l'uso improprio: un colorante blu per evitare di scambiarlo erroneamente con le bevande, un agente allertante (con un odore forte e nauseabondo) ed un agente emetico per indurre il vomito se il prodotto venisse accidentamente ingerito.  Si ritiene che tali sviluppi abbiano contribuito ad una riduzione degli incidenti. Il sistema di classificazione dei pesticidi del Programma internazionale per la sicurezza chimica dell’OMS classifica oltre 500 prodotti chimici.
Classe Numero dei principi attivi (PA)
“Estremamente pericoloso, classe Ia”   29
“Molto pericoloso, classe Ib”   61
“Moderatamente pericoloso, classe II” 123
“Leggermente pericoloso, classe III” 122
“È improbabile che rappresenti un grave pericolo” 246
 Il Paraquat è classificato come prodotto “moderatamente pericoloso” (OMS classe II) assieme a più di 100 altri principi attivi (PA). Per approfondire l’argomento dei sistemi di classificazione, fare clic qui: http://www.who.int/ipcs/publications/pesticides_hazard_2009.pdf
Ingestione accidentale
A Negli anni 1960 e 1970 si sono verificati incidenti mortali dovuti all'ingestione accidentale di prodotti a base di paraquat. Tali incidenti erano dovuti principalmente all'ingestione per errore del prodotto dopo la decantazione in contenitori non indicati per i pesticidi quali ad es. bottiglie di bibite. Oltre venti anni fa sono state adottate alcune misure preventive atte a garantire che chi maneggi il paraquat sia a conoscenza del suo contenuto chimico e della sua unica destinazione d’uso quale prodotto per il diserbo delle infestanti. Syngenta, il principale produttore di paraquat, vi ha aggiunto tre agenti di “sicurezza” per evitarne l’ingestione accidentale e dissuadere dall'utilizzarlo impropriamente: · un colorante blu (per evitare che possa essere confuso con le bibite), · un agente allertante (un odore forte e nauseabondo), · e un emetico (per indurre il vomito). Da allora questi criteri normativi sono stati inclusi nelle specifiche FAO per il paraquat, aggiornate l'ultima volta nel 2003 e nel 2008. In piena osservanza di queste norme, le schede tecniche nonché i preparati concentrati solubile (SL) e in granuli solubili (SG) di paraquat devono contenere un'efficace sostanza emetica in minime concentrazioni. Questi materiali devono inoltre contenere coloranti ed agenti allertanti per l'olfatto. I prodotti a base di paraquat di Syngenta sono pienamente conformi alle specifiche della FAO. Il documento riveduto sul paraquat è disponibile qui Gli osservatori hanno rilevato gli effetti benefici delle attività di gestione responsabile

Definizione

Gestione etica e responsabile di un prodotto per la protezione delle colture in modo da tener conto interamente e in modo equilibrato degli interessi degli utenti, delle generazioni future e delle altre specie.

Autorevoli riferimenti e risorse online

http://www.croplife.org/ CropLife International è una federazione mondiale in rappresentanza delle industrie agricole condotte con metodi scientifici e di una rete di associazioni regionali e nazionali di 91 paesi.  Tali organizzazione si impegnano nel sostenere un'agricoltura sostenibile mediante attività di ricerca e l'adozione di tecnologie nel settore della protezione delle colture, del controllo antiparassitario non agricolo e delle biotecnologie per la produzione di sementi e piante.
in paesi quali la Malaysia e il Costa Rica nell’efficace riduzione dell’ingestione accidentale del prodotto (Sabapathy, 1995; Wesseling et al., 1997).
Inoltre, le confezioni del paraquat dei principali produttori forniscono chiare istruzioni per la sicurezza nella lingua del paese; per la popolazione analfabeta, è previsto l’uso di immagini esplicative (pittogrammi).
R. Sì. Quando il paraquat è stato introdotto negli anni 1960, era pratica comune, sebbene errata, far decantare i pesticidi in contenitori più piccoli, ad esempio bottiglie per bibite non etichettate. Nella formulazione originale, il paraquat era un liquido inodore rosso brunastro che poteva essere erroneamente scambiato per una bevanda come la CocaCola, il tè o il vino rosso. A seguito dell’ingestione accidentale del prodotto, si verificò malauguratamente una serie di avvelenamenti letali.
 
R. Nel corso degli anni è stata raggiunta una comprensione approfondita del paraquat. Come molte sostanze naturali e sintetiche, il paraquat ha un effetto dannoso sull’organismo dell’uomo se ingerito in quantità sufficiente. Il paraquat si concentra nei reni e nelle cellule dei polmoni; alte concentrazioni possono avere la meglio sui meccanismi di difesa cellulari e arrecar danno ai polmoni e ai reni. (Per ulteriori informazioni, vedere Lock e Wilks, 2001.) Per approfondire ulteriormente i meccanismi con cui il paraquat influenza l’organismo dell’uomo e conoscere le opzioni di cura disponibili, consultare il sito web indicato che contiene materiali prodotti congiuntamente dal reparto valutazioni sanitarie e ambientali (Health Assessment and Environmental Safety Department) di Syngenta e dall’Unità tossicologica medica (Toxicology Unit) del Guy's & St Thomas' Hospital NHS Trust, Londra, Regno Unito: http://www.syngenta.com/global/corporate/en/pqmedguide/Pages/index.aspx
 
R. Se il prodotto contenente paraquat è stato accidentalmente ingerito, bere immediatamente una sospensione adsorbente ad esempio bentonite, terra di Fuller o carbone attivo. Tale operazione si avvale della proprietà del prodotto di legarsi all’argilla che lo rende inattivo. È possibile utilizzare purganti per eliminare il paraquat dal sistema. A tal fine sono disponibili Opuscoli informativi sulle cure presso i presidi ambulatoriali e i centri antiveleno del mondo. Per approfondire ulteriormente i meccanismi con cui il paraquat influenza l’organismo dell’uomo e conoscere le opzioni di cura disponibili, consultare il sito web indicato che contiene materiali prodotti congiuntamente dal reparto valutazioni sanitarie e ambientali (Health Assessment and Environmental Safety Department) di Syngenta e dall’Unità tossicologica medica (Toxicology Unit) del Guy's & St Thomas' Hospital NHS Trust, Londra, Regno Unito: www.syngenta.com/pqmedguide/index.html
 
R. No. Gli agenti di sicurezza aggiunti da Syngenta non sono obbligatori in tutti i paesi e solo alcune (assolutamente non tutte), le aziende produttrici li hanno aggiunti alla composizione del paraquat.
 
R. Sì. È indubitabile che negli ultimi 40 anni da quando il paraquat è si è diffuso nel mondo, molto si è appreso sulla sicurezza del suo impiego. I programmi di educazione e formazione focalizzati sull’efficacia e la sicurezza d’uso e i messaggi pubblicitari sui pericoli da abuso e uso improprio hanno concorso ad accrescere negli utilizzatori la consapevolezza e l’attenzione sulle operazioni di trasporto e maneggio dei PPC. Studi recenti attestano che se gli incidenti e gli infortuni sul lavoro accadono, la maggioranza dei coltivatori usa però i prodotti per la protezione delle colture senza alcun danno per la salute e grandi progressi si sono compiuti nell'adozione di appropriate misure di sicurezza.
 
R. Come tutti i PPC, anche i produttori di paraquat sono soggetti al Codice di condotta della FAO. Questo codice sancisce le responsabilità nella distribuzione e l’uso dei soggetti interessati nell’industria. Il codice di condotta della FAO è consultabile sito web della FAO all’indirizzo: http://www.fao.org/docrep/005/y4544e/y4544e00.htm
Suicidio
R. Malauguratamente sono stati riferiti incidenti dovuti all’esposizione deliberata al paraquat ad opera di persone intenzionate a commettere suicidio. Se i prodotti per la protezione delle colture sono uno dei metodi usati per commettere suicidio, non sono però quelli usati più di frequente e tra questi ultimi il paraquat non è quello usato più spesso (WHO, 2001, FDA 2003, Ministero dell’agricoltura, India, 2000). Spesso i suicidi con paraquat sono pubblicizzati dai media perché il prodotto è assai conosciuto e popolare. Sono stati condotti studi per valutarne il progresso concomitante alla riduzione dei suicidi. I risultati di questi studi indicano l’avanzamento di tali progressi. In Malaysia, ad esempio “a seguito di un picco rilevato negli anni 1980, le vittime di suicidio dovuto al paraquat sono diminuite” (Sabapathy, 1995). Altre informazioni sui casi di suicidio sono reperibili qui: Suicide Prevention Efforts in Europe” (Misure di prevenzione dei suicidi in Europa)– Organizzazione mondiale della sanità (OMS) (2002) “Thailand’s Country Profile on Pesticide Poisonings” (Tailandia: profilo nazionale sull’avvelenamento da pesticidi)- Food and Drug Administration (FDA) (2003) “A Report on Harmonized Pesticide Poisoning Database in India” (Rapporto sul database armonizzato degli avvelenamenti da pesticidi in India) – Ministero dell’Agricoltura, India (1999-2000)
 
R. È importante osservare che il paraquat è solo uno dei molti pesticidi utilizzati nei tentativi di suicidio. Nei paesi con i problemi più gravi di suicidio nelle aree rurali - la Cina e l’India – la principale categoria di prodotti utilizzata per la protezione delle colture (PPC) sono gli insetticidi. Per l’ampiezza della loro diffusione tra i piccoli proprietari e le aziende agricole, i prodotti chimici per la protezione delle coltivazioni sono prontamente disponibili per questi tragici gesti compiuti spesso per un malaugurato impulso. Spesso i sucidi con paraquat sono pubblicizzati dai media perchè il prodotto è assai conosciuto e popolare. Le soluzioni al problema dei suicidi dovuti al paraquat sono in fase di attuazione. I progetti che promuovono e incoraggiano la conservazione dei PPC in condizioni di sicurezza, sempre sotto chiave, stanno producendo risultati molto incoraggianti. Nei paesi in cui vige e viene rispettato l’obbligo di chiudere a chiave i PPC, principalmente nei paesi industrializzati, arrecar danno a se stessi con questi prodotti è fortunatamente assai raro.
 
Contatti
R. Si invitano gli utenti a riesaminare tutti i contenuti del sito web del Centro di Informazione sul paraquat consultando i link ivi contenuti. Utilizzare il motore di ricerca per identificare le informazioni d’interesse e le risposte ai propri interrogativi. Tuttavia, se le domande sul paraquat non hanno trovato risposta, è possibile rivolgersi direttamente al Centro di Informazione sul paraquat utilizzando l’apposito modulo informativo.